Nuovo campus scolastico | Avellino (AV)

Aspetti architettonici
Il nuovo campus scolastico ospiterà una scuola dell’infanzia, una scuola primaria e una secondaria di primo grado rispettando i principi di continuità del processo formativo dei diversi cicli scolastici. Gli spazi didattici saranno integrati e coadiuvati da spazi complementari e di servizio (cucina e refettorio), da un’area dedicata allo sport e da un auditorium che saranno anche ad uso extrascolastico. Il progetto prevede anche la realizzazione di una piazza e di un parcheggio interrato che andranno ad accrescere ulteriormente i servizi a disposizione del quartiere, in questo senso il nuovo campus si pone come obiettivo non solo quello di restituire alla comunità una nuova struttura scolastica ma, andando oltre la scala architettonica, punta ad essere percepito come progetto “pilota” per riordinare e guidare lo sviluppo del futuro assetto urbanistico dell’intero quartiere.
Planimetricamente il nuovo campus presenta un’impianto asimmetrico con uno sviluppo continuo e lineare dei singoli corpi che si dispongono sull’area articolandosi in una sequenza di “pieni” e “vuoti” caratterizzati dall’alternanza di volumi con altezze diverse e pertinenze verdi, il tutto organizzato in funzione delle esigenze manifestate dall’Amministrazione, dalla conformazione del lotto, dalla disponibilità degli spazi, dall’orientamento e dall’esposizione solare e soprattutto dagli aspetti pedagogici di ogni ciclo scolastico.
Caratteristiche strutturali
L’edificio verrà realizzato con una struttura portante a telaio in calcestruzzo armato con tamponamenti in blocchi di laterizio. L’involucro esterno previsto è una facciata ventilata composta da pannelli di alluminio al basamento mentre ai piani superiori da pannelli di calcestruzzo fibrorinforzato.

 

Parte impiantistica
Dal punto di vista energetico l’edificio sarà di tipo NZEB.
L’edificio avrà una superficie permeabile non inferiore al 60% di quella totale e destinata quasi interamente a verde, prediligendo le specie arboree autoctone.
L’approvvigionamento energetico viene in gran parte coperto da fonti di energia rinnovabili, nello specifico da pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e da collettori solari termici per la produzione dell’ ACS. Per quanto riguarda il recupero delle acque meteoriche il progetto prevede una raccolta in apposite cisterne interrate per consentire un riuso per irrigazione e per l’alimentazione delle cassette di accumulo dei bagni.
Relativamente ai fattori di confort ambientali interni all’edificio sono state previste ampie pareti finestrate apribili e un impianto meccanico di ricambio dell’aria (VMC), questa scelta progettuale soddisfa in modo eccellente gli standard sia in termini di luce diurna che di umidità residua dell’aria in ogni periodo dell’anno. Il riscaldamento degli ambienti avverrà mediante un sistema di pannelli radianti a pavimento a bassa temperatura collegato ad un sistema di monitoraggio delle condizioni termoigrometriche interne. La produzione dell’energia termica e frigorifera saranno usate pompe di calore ad alta efficienza alimentate elettricamente del tipo modulare che si attivano in batteria in funzione della richiesta di calore, la VMC consente un recupero del calore prodotto prossima al 90%.

INFO PROGETTO

Indirizzo
Via Piave, Avellino (AV)

Committente
Amministrazione Comunale di Avellino

Progetto
2018

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