Ampliamento scuola | Ponsacco (PI)

Il progetto ha riguardato l’ampliamento dell’attuale edificio scolastico ubicato in Val di Cava, quest’ultimo comprende 1 sezione di scuola di infanzia e 1 sezione di scuola primaria.
L’esigenza di ampliare il precedente plesso è nata dalla mancanza di spazi per far fronte all’incremento di popolazione scolastica all’interno del territorio comunale.
L’ampliamento di modeste dimensioni, comprende due nuove sezioni di scuola di infanzia, trasferendo l’attuale refettorio dal piano terra al piano primo.
L’intervento si è basato sui principi dell’architettura, quindi sull’uso di materiali ecologici ed eco-compatibili nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.
La tecnologia impiegata per la parte strutturale è completamente in legno con sistema costruttivo x-lam e consiste in pannelli di legno massiccio di abete a strati incrociati, pannelli che vengono assemblati in opera tra di loro mediante viti, bulloneria e staffaggi.
Tranne le fondazioni in c.a. con un solaio areato formato da cupolotti, il resto della struttura portante è realizzata completamente in legno.
INFO PROGETTO

Indirizzo
Via Cavalcanti – Val di Cava, Ponsacco (PI)

Committente
Amministrazione Comunale di Ponsacco

Progetto
2013

Realizzazione
2014

Oltre all’impiego di materiali naturali, è stata data particolare attenzione agli aspetti legati al contenimento energetico che l’edificio deve avere, oltre ai bassi costi di manutenzione della struttura stessa.
Questi due ultimi aspetti sono di fondamentale importanza in quanto hanno affrontato, oltre agli aspetti di natura ambientale, le problematiche alle quali si trovano di fronte oggi tutte le pubbliche amministrazioni dovendo far fronte sempre più a scarse risorse economiche sia sulla parte degli investimenti e soprattutto sulla spesa corrente.
Sulla base di quanto sopra detto, il progetto ha proposto soluzioni tecnologiche ed impiantistiche che superano gli standard e i parametri richiesti nel bando di gara e tale da far classificare il nuovo edificio assimilabile ad un edificio passivo.
L’intervento è stato di modeste dimensioni, il nuovo volume si sviluppa su due livelli e viene ad affiancarsi alla struttura esistente, costituendo un nuovo corpo di fabbrica autonomo e autosufficiente dal punto di vista energetico.
La scelta progettuale è stata quella di rispettare pienamente quanto previsto nel bando di gara, sia per quanto riguarda gli aspetti generali, le superfici lorde, le funzioni e quindi gli aspetti più specifici riguardanti le tecnologie e le finiture dei materiali da utilizzare.
Per quanto riguarda l’architettura del nuovo ampliamento, non era semplice l’accostamento all’edificio esistente, visto il volume di quest’ultimo che risulta piuttosto imponente e caratterizzato dalla presenza di mattoni a faccia vista con linee curve tipiche degli anni ‘80.
Il volume ha una forma geometrica piuttosto regolare ed ha una struttura in acciaio posto tra il corpo di fabbrica esistente e quello nuovo in modo da assumere il ruolo di cerniera; la funzione, oltre a quella di consentire quanto previsto dall’articolo 46 del regolamento edilizio, permette di garantire una copertura per il carico e scarico degli alimenti per la zona cucina.

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